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El fatalismo griego
Finalmente il tempo che ho corre veloce
Tanto veloce da non consentirmi di pensare
Veloce veloce
Sempre più veloce
E questa distrazione insita dall’infanzia
Lontano mi trascina
Dalle ore e dai giorni
E dalle opere
E così tutto scorre come se non mi riguardasse
La penso così ora
Un mondo distante dal mio essere
Non in perfetta sintonia con me
Tanto distante
Che è come se lo vedessi dall’al di là
Una cosa che non mi riguarda insomma
Tutto indipendentemente da noi fluisce
Qualcun altro sempre ci sostituisce
Più o meno bene ha poca importanza
Mi sembra tutto deciso
Predisposto
Irrimediabile
Quasi fatale
Ecco il motivo di fondo del mio fatalismo attuale…
23 settembre 2003 h.18:29
back Jackson Browne
Voglio diventare…
Un gioco triplo
http://www.unionesarda.it/unione/2003/16-09-03/CULTURA/CLT02/navipdf.html
One harp-song
The poem is now on the gmb website at
http://www.georgemackaybrown.co.uk/gmb/Extracts%20about/Mario.htm





