E’ arrivato!!! Grazie tantissimo, riesco solo lunedì ma ho una cosa che spero apprezzerai.. Ho iniziato a leggere qua e la’, sono colpita. Mi affascina percepire una mente come la tua, totalmente pronta a volare senza paura di cadere. Buonanotte, spero di sentirti presto
Simona Scarpati

InterAzioni 2011
S P A Z I O A R K A
Centro Culturale Polivalente
via Tevere, 47 – 09032 Assemini (CA)
Tel./Fax: 070.944.908 – cell.: 333/4846795 e-mail: arkamax@tiscali.it
Associazione Culturale TEATRO ARKA (H.C.E.)
Anno XXVI
presenta
Rural Electrification Orchestra
in concerto
Col fiato sospeso…
(CD, MS2010)
sabato 2 aprile – ore 19:00
Ingresso 5 euro, con tessera Arka 2011
Sabato 2 aprile (ore 19:00) lo Spazio Arka di Assemini (via Tevere, 47) – nell’ambito del programma InterAzioni Project 2011 – presenta il concerto (e CD) della Rural Electrification Orchestra:
“Col Fiato sospeso…” è un progetto originale di Massimo Spano, che organizza per questo un gruppo non convenzionale di otto elementi, con due contrabbassi, una sezione di tre sassofoni, una tromba, una chitarra e un poliedrico percussionista al drum-set.
La Rural Electrification Orchestra riesce nel tentativo non facile di produrre un sound originale che, mentre mantiene solida la struttura che un organico esteso richiede, ha nell’improvvisazione e quindi nella creatività dei solisti la propria forza. Le composizioni, scritte e arrangiate da Massimo Spano, sono perciò l’opera viva di un gruppo che improvvisa con un fine, dove la libera espressione, nella diversità delle voci, non contrasta ma concorre a disegnare un policromo mosaico sonoro, in cui si riconoscono un disegno immaginario e un racconto senza parole, come nella tradizione del jazz.
Organico REO:
Massimo Spano: Contrabbasso/Basso Elettrico
Matteo Marongiu: Contrabbasso
Marcello Carro: Sax Contralto/Soprano
Alessandro Angiolini: Sax Tenore
Francesco Sangiovanni: Sax Baritono
Elia Casu: Chitarra
Maurizio Piasotti: Tromba
hiiii! ho perso il cell…k cosa bella!
Antonio Ledda
Ho letto le prime pagine ed ho sentito il bisogno impellente di “perdere” tempo a passeggiare in mezzo al vento e dove nessuno possa raggiungermi neanche con uno sguardo.
Magari non c’entra niente con quello che volevi esprimere…
Dodo about “Cafè bizarre“
ieri mi è arrivato il tuo libro che ho subito iniziato a leggere e mi piace molto… anche l’edizione in sé è molto curata sia nella grafica che nella scelta della carta, nell’insieme è un vero gioiellino. Bravo Mario&Co… Mi dispiace solo che nel baratto ho guadagnato io.
Franco De Vecchis
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